Seguire o infrangere la norma linguistica
Una buona parte della nostra formazione linguistica, esplicita e implicita, passa attraverso l’individuazione dell’errore. Ma l’errore linguistico ha uno status particolare: non esistono sovrani, e ciò che si riconosce come inopportuno, se non proprio sbagliato, dipende radicalmente dal contesto d’uso . Accezioni o espressioni che qui sarebbero del tutto legittime non lo sono altrove, e anzi una parte notevolissima dell’ evoluzione della lingua è normalizzazione dell’errore .

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Di cosa parleremo
La lezione
Una buona parte della nostra formazione linguistica, esplicita e implicita, passa attraverso l’individuazione dell’errore. Ma l’errore linguistico ha uno status particolare: non esistono sovrani, e ciò che si riconosce come inopportuno, se non proprio sbagliato, dipende radicalmente dal contesto d’uso. Accezioni o espressioni che qui sarebbero del tutto legittime non lo sono altrove, e anzi una parte notevolissima dell’evoluzione della lingua è normalizzazione dell’errore.
In questa lezione vogliamo fotografare la transizione di errori in fase di normalizzazione — non solo per magari evitarli e comprendere il loro costo in termini di significato, ma anche per tentare di padroneggiare le categorie normative della lingua, su cui si basano la ricchezza e la proprietà linguistica.
Insomma, vogliamo capire le correnti delle norme linguistiche, e non per sbracare pigramente alla deriva: per poter decidere come usare il timone in maniera efficace. Perché gli errori restano, e restano anche le sanzioni del sistema linguistico, ma abbiamo un mare di possibilità davanti. Basta cambiare la prospettiva da “come si deve“ dire una cosa a “come si può“ dire una cosa — e vedere di nascosto l'effetto che fa.
Informazioni pratiche
Quando, dove, come
Cosa è incluso
Il relatore
Con chi

Giorgio Moretti
Cofondatore e autore principale dei testi di Una parola al giorno. Nato nel 1989, giurista per formazione e scrittore per conformazione, ha una passione per la cucina, il vino, i draghi, i saggi di storia e di fisica e soprattutto per i pirati.
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il 20 May?
Una buona parte della nostra formazione linguistica, esplicita e implicita, passa attraverso l’individuazione dell’errore. Ma l’errore linguistico ha uno status particolare: non esistono sovrani, e ciò che si riconosce come inopportuno, se non proprio sbagliato, dipende radicalmente dal contesto d’uso . Accezioni o espressioni che qui sarebbero del tutto legittime non lo sono altrove, e anzi una parte notevolissima dell’ evoluzione della lingua è normalizzazione dell’errore .
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