Chi siamo

Dalla qualità delle parole che conosciamo dipende la qualità dei pensieri che facciamo. Dalla qualità dei pensieri che facciamo dipende la qualità della nostra vita.

Una parola al giorno (unaparolaalgiorno.it) nasce a Firenze nel 2010. Ai tempi noi (Massimo Frascati e Giorgio Moretti) avevamo poco più di vent'anni, cercavamo un servizio del genere ma non c'era, così ci siamo messi in testa di farlo noi. Volevamo riscoprire parole belle e poco conosciute, parole usate ma di cui si sa poco: parole che ci permettessero di arricchire di sfumature la tavolozza di colori che abbiamo a disposizione per comunicare. L'abbiamo fatto con un servizio gratuito e quotidiano. Ora siamo sui trent'anni, siamo diventati molto più bravi, abbiamo accumulato sapere, titoli e successi professionali: siamo cresciuti insieme a Una parola al giorno.

In nove anni di attività abbiamo pubblicato i commenti a più di 3.250 parole, e coinvolto una comunità di oltre 130.000 persone — una comunità eccezionalmente variegata e attiva: la comunità dei curiosi, fatta di pensionati e di insegnanti con le loro classi, di impiegati e funzionari dai loro uffici (vince chi usa per primo la parola del giorno), artisti, giornalisti, pescatori, editori, contadini e sommelier, imprenditori d'ogni genere, genitori coi loro figli, medici, avvocati, carpentieri, magistrati, preti missionari, professori universitari, rappresentanti di organizzazioni internazionali, traduttori; e ancora, italiani all'estero, stranieri che studiano italiano, nipoti di italiani emigrati che ricercano le parole dei nonni. Con i suoi commenti alle spiegazioni, ciascuno può contribuire, e spesso è solo insieme che si riesce a cogliere la varietà dei significati, la mobilità delle sfumature di una parola, l'inattesa vicinanza fra concetti. Inoltre, per la studiosa attenzione che abbiamo vi profuso, è un'isola felice di confronto costruttivo, di toni fraterni.

Sulla scena italiana, una delle esperienze di maggior successo nella divulgazione linguistica.